Pedale acceleratore a sinistra su Mercedes GLA

Un pedale di accelerazione a sinistra

Un nostro cliente, con disabilità motorie, ci ha proposto una nuova sfida: installare nella sua Mercedes GLA ibrida plug-in il pedale di accelerazione a sinistra.

Abbiamo pensato subito ad installare un pedale di accelerazione reversibile, che grazie ai nuovi dispositivi Guidosimplex non è stata fatta nessuna modifica strutturale all’autovettura.

Il pedale acceleratore originale non ha subito nessuna modifica. Quando si usa il pedale sinistro il pedale originale è coperto da una paratia sorretta da un telaietto collegato al sedile di guida. Il tutto verrà coperto dal tappetino.

Range Rover Evoque con seggiolino

Seggiolino di trasferimento in Range Rover Evoque

In questa Range Rover Evoque è stato installato un seggiolino di trasferimento Guidosimplex. Il seggiolino è una allestimento semplice e non invasivo che agevola la salita del passeggero con difficoltà motorie.

Permette inoltre di usufruire di tutte le agevolazioni fiscali previste dalla legge ( iva 4%, detrazione della spesa  nella dichiarazione dei redditi, esenzione da bollo )

ANMIL e BOTTAN avanti insieme contro tutte le barriere e per la sicurezza sul lavoro

Sottoscritto un accordo tra ANMIL (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro ) provinciale di Venezia e Bottan Carlo & C srl per offrire nuovi servizi ai soci,  venire incontro alle esigenze di mobilità e condividere iniziative per la prevenzione degli incidenti sul lavoro.
L’ accordo, firmato da Alex Tiozzo (presidente provinciale di ANMIL) e Roberto Bottan prevede tra l’altro:
  • fornitura di un simulatore di guida dove provare alcuni adattamenti;
  • consulenze specifiche presso le Sedi ANMIL su preparazione veicoli, patente speciale, contributi pubblici, agevolazioni fiscali;
  • collaborazione promozionale sui rispettivi siti e social network;
  • sconti riservati ai soci su allestimenti auto;
  • iniziative per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro

Impugnatura azionamento servizi su Skoda Karoq 4×4

Centralina ergonomica per accesso ai servizi.

Abbiamo installato questo dispositivo sul volante di una Skoda Karoq 4×4 di un nostro cliente. La centralina è adatta alle persone che devono guidare con solo una mano a causa di una disabilità, permettendo di azionare tutti i servizi dell’autovettura.

L’impugnatura è dotata di illuminazione notturna ed è ricaricabile tramite cavo usb.

Scopri altri allestimenti di veicoli per disabili che abbiamo realizzato!

Limitatore di velocità obbligatorio a partire dal 2024

Lo scorso 6 luglio il limitatore di velocità è diventato di serie su tutti i nuovi modelli omologati all’interno dell’UE. Dal 2024, però, diventerà obbligatorio su tutte le auto che verranno vendute in Europa. Sarà comunque possibile disattivarlo, almeno durante la prima fase

La presenza del limitatore di velocità, ovvero l’Intelligent Speed Assistance (ISA) è diventata obbligatoria per le auto di nuova omologazione. Grazie alla direttiva UE 2019/2144 l’obbligo verrà esteso anche a tutte le auto immatricolate a partire dal 7 luglio 2024.

Tra due anni, dunque, non si potranno più targare i nuovi veicoli se sprovvisti del limitatore. Le auto già targate, invece, potranno continuare a circolare anche senza.

ISA: come funziona

L’introduzione graduale dell’obbligo dell’uso del sistema di limitazione di velocità è prevista dalla direttiva UE 2019/2144. Già nel 2014 la soluzione era stata indicata come la più efficace per diminuire le morti avvenute a causa di incidenti stradali.

ISA, per rilevare la velocità da rispettare, utilizza una combinazione di dati del GPS, della frenata di emergenza e, attraverso una videocamera, di una tecnologia di rilevamento visivo dei segnali stradali. Se il limite di velocità della strada viene superato, il conducente viene avvisato con alcuni segnali visivi e acustici.

Inizialmente, l’auto invia un segnale acustico al conducente, simile a quello utilizzato per il mancato allacciamento della cintura di sicurezza. Successivamente il sistema crea delle vibrazioni sul pedale dell’acceleratore e sul sedile del conducente.

Il sistema impedisce di accelerare

Il sistema limita la potenza erogata del motore, quindi impedisce di accelerare oltre il limite consentito. In tal modo si perdono gradualmente km/h, evitando frenate brusche che mettono in pericolo i passeggeri. ISA, secondo i calcoli, potrebbe evitare il 30% degli incidenti stradali e il 20% dei morti, includendo nel conteggio non soltanto i conducenti dell’auto e i passeggeri, ma anche ciclisti, pedoni e motociclisti.

Dunque, se il conducente dell’auto non ridurrà la velocità, sarà il sistema stesso a diminuire l’andatura dell’auto, riportandola all’interno dei limiti di velocità.

Sistema non disattivabile dopo il 2024

Secondo le statistiche, è proprio la velocità la causa principale della maggior parte degli incidenti fatali.

Il limitatore interviene proprio per rendere più difficile ai conducenti superare certi limiti. Fino al 2024, però, il sistema si potrà inserire o disinserire a piacimento. Il guidatore potrà anche decidere di bypassarlo, spingendo più forte il pedale dell’acceleratore.

L’idea è quella di rendere il sistema non disattivabile dopo il 2024, anche se la questione è ancora in sospeso. Sono emersi alcuni problemi nei confronti di pericoli e imprevisti che si potrebbero incontrare durante il viaggio in auto.

Su molte strade, infatti, ci sono limiti di velocità diversi a seconda della corsia occupata; oppure si incontrano dei cartelli con limiti di velocità legati a lavori già terminati. Non ci resta che attendere il prossimo biennio per conoscere la decisione ufficiale.

500 Elettrica con acceleratore satellitare wireless e freno

Fiat 500 l’auto più venduta in Europa nella sua versione elettrica.

Un nostro giovane cliente, neopatentato, ci ha chiesto di allestire la sua 500 Elettrica alla guida per persone con disabilità.
Abbiamo installato un acceleratore satellitare wireless e un freno manuale Guidosimplex.
Con una leggera pressione  sul dispositivo si ottiene una accelerazione che permette di sfruttare tutte le caratteristiche della vettura. Il dispositivo non è per nulla invasivo infatti dopo l’uso può essere riposto ovunque.
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Monte Cevedale

“Ci abbiamo impiegato circa 3 ore e mezza: è andato tutto bene, il meteo era favorevole. Siamo andati un po’ lenti perché ho avuto la costa del monte sul lato protesti, quindi non potevo fare nulla di diverso che rallentare il passo perchè dovevo trascinare la protesi. Quassù è magnifico e ci siamo arrivati grazie a un grande lavoro di team con Luca Acerbi, Jacopo Bernard e Lio de Nes

Like your Home: l’ospitalità extralberghiera gestita da persone con disabilità

Grazie all’esperienza di HostAbility School/University, nasce il primo network di imprenditori con disabilità per un turismo extralberghiero accessibile.

“Like your home” è un modello di inserimento socio-lavorativo in grado di promuovere l’accessibilità all’interno del mondo extralberghiero. Si tratta della prima rete di ospitalità extralberghiera gestita interamente da persone con disabilità.

L’idea è nata da una valutazione attenta delle prospettive lavorative e sociali delle persone con disabilità, unitamente alla conoscenza profonda del settore turistico e delle normative d’accessibilità.

Dopo aver visto una giovane ragazza su una sedia a rotelle si è cominciato a ragionare sulle poche opportunità lavorative per le persone con disabilità.

Perché non raggiungere la ragazza a casa e osservare l’organizzazione del suo ambiente domestico per comprendere meglio la sua disabilità? Magari aiutandola ad aprire la sua abitazione all’ospitalità?

Like your home vuole abbattere i pregiudizi e cambiare radicalmente il mondo del lavoro, trasformandolo in un luogo accogliente per le persone con disabilità e rendendo le loro case ospitalità turistiche. Il progetto, infatti, consentirà al turista con la stessa disabilità del gestore di avere a disposizione spazi e ausili adatti alla propria disabilità, per godersi a pieno la vacanza.

Il progetto cerca di valorizzare le abitazioni delle persone con disabilità e permette di identificare le persone con disabilità nel ruolo di imprenditore. Dunque, la disabilità si trasforma in un punto di forza, e i presunti limiti diventano piene potenzialità.

Like your home propone due percorsi: il primo è formativo-professionalizzante, in grado di trasferire competenze extralberghiere specifiche. Il secondo, invece, è una forma di accompagnamento ad una startup turistica.

Dolomiti Extreme Trail

Il progetto

La Val di Zoldo, con la sua struttura circolare, permette lo sviluppo di un percorso ad anello (Anello Zoldano) che ci porterà a toccare alcuni tra i più spettacolari massicci dolomitici che le fanno da coronamento. Scopriremo territori selvaggi ed incontaminati: il gruppo del MEZZODI’ e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, i monti S.SEBASTIANO – TAMER, poi una delle più colossali sequenze rocciose delle Dolomiti il MOIAZZA e CIVETTA. Il Monte PELMO, isolato e grandioso. Il Monte RITE con il Museo nelle Nuvole Messner Mountain Museum ed il gruppo BOSCONERO.

21 – 22 giugno 2019
Val di Zoldo
55 Km
3.800 D+

Due i percorsi sviluppati: la staffetta da 55 km e il “percorso inclusivo”.

Questo progetto porta con se la possibilità di creare un’esperienza condivisa con il territorio, dove i disabili vengono accolti, accompagnati e aiutati divulgando il “turismo inclusivo”.

Un messaggio alla portata di tutti e per tutti che promuove il benessere, la montagna, i rifugi.

Il Team prevede la presenza di atleti amputati, di accompagnatori, guide locali e compagni di “viaggio”, un sostegno fondamentale per la sicurezza, per il supporto tecnico e psicologico.