Il nuovo Assegno Unico (Auuf) e le agevolazioni per figli con disabilità

Il 23 dicembre 2021 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il D. Lgs. che attua l’Assegno unico e universale per ogni figlio a carico (Auuf), così come previsto dalla legge delega n. 46 del 21 aprile 2021.

Questa nuova misura entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2022, e fornirà un aiuto economico mensile ai nuclei familiari con figli a carico dal settimo mese di gravidanza ai 21 anni di età.

Come presentare la richiesta

Le famiglie potranno beneficiare di questo nuovo assegno solo a seguito di presentazione di apposita domanda. Tale domanda, che potrà essere presentata a partire dal 1° gennaio 2022 presso l’INPS o presso gli istituti di patronato, dovrà essere corredata da certificazione ISEE.

Nel caso in cui non venga allegata la certificazione ISEE, l’INPS provvederà a erogare comunque l’assegno ma con un valore pari all’importo minimo previsto dalla legge.

I nuclei familiari che già usufruiscono del reddito di cittadinanza, non saranno tenuti a presentare domanda in quanto l’INPS corrisponderà l’assegno d’ufficio.

Gli assegni inizieranno a essere erogati a partire dal 1° marzo 2022 per un totale di 12 mensilità; infatti, la richiesta per usufruire dell’Auuf deve essere rinnovata di anno in anno.

Auuf e figli con disabilità

Il D. Lgs. attuativo prevede delle misure specifiche a favore delle famiglie con figli affetti da disabilità. In particolare, sono previste maggiorazioni sugli importi in base all’età e alla tipologia di disabilità; inoltre, l’assegno viene garantito indipendentemente dall’età del figlio affetto da disabilità.

Come calcolare l’importo?

L’assegno percepito è determinato da una serie di parametri, primo fra tutti l’ISEE del nucleo familiare. È previsto un assegno di €175 al mese per ogni figlio minorenne a carico (€85 per ogni figlio fino ai 21 anni di età) per i nuclei familiari con ISEE fino a 15mila euro. L’importo dell’assegno si riduce in proporzione all’ISEE, secondo quanto stabilito all’interno della tabella ministeriale.

All’importo base, possono poi aggiungersi le maggiorazioni (es. madre al di sotto dei 21 anni, famiglie numerose, ecc.) tra cui quelle mirate alle famiglie con figli disabili a carico. Nello specifico, sono previsti:

  • €105 per ciascun figlio minorenne non autosufficiente;
  • €95 per ciascun figlio minorenne con disabilità grave;
  • €85 per ciascun figlio minorenne con disabilità media;
  • €80 per ciascun figlio tra i 18 e i 21 anni di età;
  • €85 per ciascun figlio di età pari o superiore ai 21 anni; in questo caso, l’importo però diminuisce con l’aumentare del reddito.