Dall’Islanda al Senato: Due Amici, due disabilità, un obiettivo

Il 25 gennaio 2024 il Senato italiano ospiterà l’evento «Due amici, due disabilità, un obiettivo, un sogno comune – I racconti dell’Iceland Traverse». L’iniziativa è stata promossa da Giusy Versace, Antonio Guidi e dai membri dell’intergruppo parlamentare sulla disabilità.

L’evento vedrà come protagonisti Daniele Matterazzo e Simone Salvagnin, atleti con rispettivamente una disabilità fisica e visiva, che hanno deciso di attraversare l’Islanda in autonomia, cogliendo l’occasione per raccogliere anche donazioni rivolte all’associazione no-profit Emozionabile E.T.S. di Perugia.

I due condivideranno l’esperienza del loro viaggio, offrendo nuovi punti di vista e riflessioni sulla forza interiore che emerge nella disabilità. Lucia Vissani, Presidente dell’associazione, parlerà delle attività dell’organizzazione, che ha lo scopo di rendere pienamente accessibili alle persone con disabilità le esperienze emozionanti, superando in tal modo lo svantaggio sociale e le barriere culturali.

Per i senatori Versace e Guidi «ogni persona con disabilità può essere artefice ogni giorno di piccole, grandi rivoluzioni che passano dalla riappropriazione del proprio corpo e delle proprie emozioni attraverso l’esperienza».

Il convegno verrà trasmesso in diretta streaming su webtv.senato.it e sul canale YouTube SenatoItaliano.

Daniele Matterazzo è un ragazzo di 32 anni di Legnaro (Padova), che a 15 anni ha dovuto affrontare un incidente motoristico, con conseguenti traumi vitali e semi-amputazione del braccio sinistro. Per anni Daniele ha convissuto con paure ed insicurezze, ma nel 2020, dopo la visione del film “Il Cammino verso Santiago”, ha sentito dentro sé un forte desiderio di cambiamento.

Per questo motivo, sempre nel 2020, Daniele ha intrapreso il Cammino di Santiago, raggiungendo la cattedrale di Santiago e Finisterre dopo aver percorso 1000 km in 23 giorni.

Simone Salvagnin, invece, è nato con una malattia degenerativa della retina, la retinite pigmentosa, che nel corso degli anni l’ha portato alla quasi totale cecità. È uno sportivo a tutto tondo: pratica arrampicata, tandem mountain bike, sci alpino, alpinismo, corsa e nuoto.