Malattie neuromuscolari: inaugurato nuovo centro “NeMo”

Ad Ancona si apre un nuovo punto per la cura di distrofie, SLA, SMA

Il 3 marzo 2022 è la data che coincide con l’inaugurazione di un nuovo centro in Italia per la cura di malattie neuromuscolari. Precisamente, il punto cure si trova ad Ancora, si chiama Centro NeMo e ha iniziato il suo percorso di realizzazione nel luglio 2021. Ora, ogni anno si prenderà cura di oltre 700 persone che soffrono di patologie degenerative gravi come la SLA, SMA e le distrofie muscolari.

Il Centro “NeMo” e gli aiuti con diagnosi, riabilitazione e controlli periodici

L’idea e l’ambizione nel realizzare questo centro convergono in un fine comune: quello di rispondere al bisogno di una ricca comunità di pazienti. Nello specifico, fanno parte di chi beneficerà di queste cure ben 1.000 bambini e adulti marchigiani e circa 2.200 altri delle regioni vicine. Si tratta di un traguardo per il Centro Italia, non più costretto a lungi viaggi a nord per usufruire di questo genere di cure.

Il reparto è gestito dalla dott.ssa Michela Coccia e si compone di 14 differenti specialità cliniche. Così, la persona in cura sarà accompagnata in ogni fase della malattia: dalla diagnosi, all’attivazione dei percorsi di cura e riabilitazione, ai controlli e follow-up periodici. Dunque, all’interno della struttura coesisteranno:

  • Percorsi multidisciplinari con programmi di riabilitazione ad alta specializzazione;
  • Network di ricerca nazionali e internazionali di cui NeMo fa parte, con aree e figure dedicate per condurre gli studi clinici, raccogliere i dati delle sperimentazioni e monitorare l’impatto dei trattamenti di cura sui pazienti.

Tra l’altro, non si tratta del primo “Centro NeMo”: ne esistono già di attivi a Trento, Napoli, Arenzano, Milano, Brescia e Roma. Ogni Centro NeMo è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale.

Concludiamo con le parole di commento del Rettore Gian Luca Gregori:

“La collaborazione tra le istituzioni ha consentito di concretizzare un progetto di grande importanza per la diagnosi, cura e ricerca scientifica, oltre che assistenza alle persone con patologie neuromuscolari. Il Centro NeMO ad Ancona riuscirà a garantire la presa in carico multidisciplinare del paziente. Con competenze differenti, infatti, si realizzeranno programmi di riabilitazione ad alta specializzazione. La ricerca continua e dobbiamo investire nello studio e nella cura di queste patologie, per dare risposte sempre più personalizzate e concrete per la comunità di pazienti neuromuscolari che in Italia conta circa 40.000 persone”