Per la prima volta, l’Italia ospiterà i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, dall’8 al 15 marzo. L’evento vedrà competere 1.500 atleti provenienti da 100 nazioni, in otto discipline sportive: sci alpino, sci nordico, danza sportiva, pattinaggio artistico, floorball, snowboard, corsa con le racchette da neve e pattinaggio di velocità. Le competizioni si terranno in diverse località del Piemonte, tra cui Torino, Bardonecchia, Sestriere e Pragelato.
Con il motto “The Future is Here”, i Giochi celebrano valori fondamentali come l’inclusione sociale e la solidarietà, dimostrando il potenziale dello sport come forza positiva, specialmente per le persone con disabilità. La cerimonia di apertura, in programma l’8 marzo presso l’Inalpi Arena di Torino, inaugurerà un evento che mira a superare pregiudizi e barriere, promuovendo un futuro migliore già nel presente.
L’evento coinvolgerà non solo gli atleti, ma anche oltre 1.000 coach e delegati, più di 3.000 volontari e familiari, 1.000 media accreditati e circa 300.000 spettatori. Secondo Alessandro Palazzotti, vicepresidente vicario di Special Olympics Italia, questi Giochi rappresentano il culmine di decenni di impegno quotidiano per diffondere la cultura dell’inclusione, con lo sport unificato come strumento chiave.
Special Olympics, fondata da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, oggi supporta più di 3,5 milioni di atleti in 227 programmi in tutto il mondo. La collaborazione tra FIGC e Special Olympics Italia, attiva da oltre vent’anni, è stata ulteriormente rafforzata nel febbraio 2023 con la firma di un protocollo d’intesa tra i presidenti delle due organizzazioni.





