Strisce blu: parcheggio gratis per disabili?

I disabili possono parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu solo in alcuni comuni

Sul fronte della mobilità delle persone disabili con contrassegno auto disabili nelle ZTL si intravvedono buone notizie. Tuttavia, non si può affermare lo stesso per la situazione parcheggi, che sembra ancora in stallo. Infatti, UILDM e Cittadinanzattiva denunciano: sulla bozza del decreto legge Trasporti, manca l’annunciata gratuità della sosta sulle strisce blu per i veicoli dotati di apposito contrassegno europeo.

La gratuità del parcheggio per disabili dipende da una prassi discrezionalmente comunale.

La bozza del decreto legge Trasporti attualmente in circolazione sembra tradire le aspettative, lo denunciano a gran voce UILDM e Cittadinanzattiva. Infatti, in essa manca l’annunciata gratuità della sosta sulle strisce blu per i veicoli dotati di specifico contrassegno europeo. Dunque, rimanendo in stallo la situazione parcheggi, continua il noto peregrinare dei possessori del contrassegno disabili, alla ricerca di un posto auto.

Il problema riguarda la situazione in cui una persona disabile in possesso del contrassegno, non trovi posto negli appositi spazi “gialli”. Infatti, in questi casi, la soluzione è che la persona parcheggi gratuitamente sui posti a strisce blu, previa esposizione del contrassegno.

Tuttavia, ciò non è sempre realizzabile: in quanto prassi attuata discrezionalmente dai comuni, solo alcune città, paesi, centri urbani lo permettono.

Tra l’altro, questo implica che una persona si debba informare di volta in volta sul regolamento del singolo comune. Non solo: si tratta di una concreta disparità di trattamento -da città a città- subìta dalle persone con disabilità. Dunque, la modifica dell’art.9 della Bozza di decreto legge Trasporti dovrebbe rispondere ad una necessità concreta di molti, ma sembra fermarsi davanti ai modesti introiti di pochi (soprattutto comuni di località turistiche).