Sony: un nuovo controller accessibile che permette a tutti di giocare con la Play Station

Sony ha rinnovato il suo impegno per quanto riguarda l’accessibilità. Ha presentato, infatti, un nuovissimo controller pensato appositamente per i giocatori con disabilità fisica.

Il nuovo dispositivo si chiamerà Project Leonardo e sarà disponibile prossimamente, consentendo a tantissimi giocatori di godere dei più grandi titoli per Play Station 5.

Evidente il riferimento a Leonardo Da Vinci, nel nome come nel design, ispirato all’Uomo Vitruviano. Il nuovo controller, infatti, ha una forma circolare con diversi comandi, che garantiscono supporto a coloro che hanno difficoltà nell’utilizzare a lungo DualSense (il controller che permette di giocare con una sola mano) o nel premere i tasti.

Si potrà utilizzare come controller indipendente oppure insieme ad altri controller Project Leonardo o DualSense.

Nel dispositivo è incluso un kit con componenti intercambiabili, con diversi cappucci e pulsanti per stick analogici di diverse dimensioni e forme. Il dispositivo è personalizzabile e può essere collegato a un DualSense per poter giocare ai videogiochi.

L’idea alla base di Project Leonardo è quella di configurare come si vuole il controller, sistemando i vari pulsanti in posizioni semplici da raggiungere e trovando la configurazione ideale.

Sony conferma anche che sarà possibile associare sino a due controller per ogni singolo DualSense. Dunque, un secondo giocatore potrà aiutare il primo premendo alcuni pulsanti.

Spiega So Morimoto, il leader del team dei designer di Sony: «Project Leonardo fa parte della famiglia di prodotti PS5, e si basa sullo stesso concetto di design. Siamo stati ispirati dall’idea che tutti i giocatori possano godersi insieme il mondo di PlayStation».

«Il nostro team ha testato oltre una dozzina di progetti con esperti di accessibilità, alla ricerca di approcci che aiutassero ad affrontare le sfide chiave per un uso efficace del controller. Alla fine abbiamo optato per un design a “controller diviso”, che consente il riposizionamento della levetta sinistra/destra quasi a forma libera, con componenti intercambiabili».

Continua: «Vogliamo consentire ai giocatori di creare le proprie configurazioni. Sono entusiasta delle interazioni che abbiamo avuto con i giocatori, e del modo in cui ci hanno aiutato a completare il progetto».

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