Apple aggiunge nuove funzionalità per aiutare la vita digitale delle persone con disabilità

Apple: presentate le novità in materia di accessibilità digitale

La Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sull’Accessibilità, la Global Accessibility Awareness Day, è nata grazie ad un articolo scritto nel 2011 da Joe Devon, uno sviluppatore di Los Angeles. L’articolo è stato ripreso da Jennison Asuncion, una professionista di Toronto, che ha proposto di creare una giornata interamente dedicata all’accessibilità digitale.

In tutto il mondo, circa un miliardo di persone presenta limitazioni o difficoltà nell’utilizzo delle tecnologie digitali, che stanno diventando sempre più necessarie nel mondo del lavoro e nelle attività sociali.

Apple partecipa alla giornata comunicando le novità dei suoi sistemi operativi, disponibili «entro la fine dell’anno». Parliamo di tre novità e alcuni piccoli aggiornamenti dei sistemi operativi, pensati per rendere più accessibile il digitale alle persone con ridotte funzionalità.

Trascrizione automatica

La novità più interessante è quella dei “Sottotitoli Live”. Sono dei sottotitoli generati automaticamente grazie ai sistemi di riconoscimento vocale. Funzionano come una specie di trascrizione automatica delle cose dette e vengono visualizzati sopra la finestra del video.

La trascrizione viene fatta grazie all’intelligenza artificiale, e avviene in locale nel dispositivo. Nessun dato verrà comunicato ad Apple. Inoltre, la trascrizione può essere attivata anche in assenza di connessione.

Altre aziende hanno proposto soluzioni simili, come la statunitense Ava. Alcune offrono delle soluzioni più strutturate, come, per esempio, la possibilità di salvare la trascrizione del video.

Smartwatch

In questa “transizione di accessibilità” di Apple, verranno coinvolti anche gli smartwatch. Gli orologi smart di Apple hanno schermo e dimensioni limitate, e questo può rappresentare un problema per le persone con problemi di accessibilità.

Dunque, Apple ha architettato un sistema per connettere l’orologio direttamente allo smartphone, proiettando sullo schermo del telefono tutta l’interfaccia dello smartwatch. In questo modo, si potranno utilizzare gli orologi Apple con maggiore facilità grazie alle dimensioni maggiori dello schermo dell’iPhone. In più, si potranno utilizzare i comandi vocali per poter azionare le funzioni dello smartwatch.

Apple ha aggiunto ulteriori comandi basati su gesti che permettono un doppio pizzico con le dita sullo schermo, un “doppio pinch”, per scattare foto, rispondere al telefono, mettere in pausa o far ripartire un allenamento.

L’occhio digitale di Apple

Apple vuole sfruttare anche le potenzialità che iPhone offre alle persone con disabilità visiva attraverso l’utilizzo della videocamera e di Siri, che vestirà i panni di un occhio digitale attento all’ambiente circostante.

La funzione “Lente di ingrandimento” consente di zoomare e inquadrare un fattore di ingrandimento altamente elevato, per poter visualizzare le scritte troppo piccole e oggetti particolari.

Negli ultimi tre anni, la videocamera di Apple funziona come aiuto intelligente. Infatti, la videocamera riesce a inquadrare e fornire indicazioni sonore riguardo gli ostacoli che si potrebbero incontrare durante il cammino. Ora, Apple, ha aggiunto anche la possibilità di riconoscere gli ostacoli, distinguendo oggetti e persone. Verranno anche indicate le distanze relative.

Sarà presente anche la funzionalità “Porta”, che permette il riconoscimento di porte e portoni e la lettura di segni e iscrizioni. Questa funzionalità verrà integrata con la modalità “Riconoscimento” all’interno della “Lente di ingrandimento”. Tutte novità che arriveranno entro la fine dell’anno.